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Comune Nuoro, maggioranza si ricompatta

Dopo la rottura con il Psd'Az che ha tenuto le sorti del governo della città appese ad un filo, la maggioranza al Comune di Nuoro sembra aver ritrovato l'unione. Ad annunciarlo è il sindaco Andrea Soddu dopo l'incontro di oggi in Municipio tra tutte le forze di maggioranza (Ripensiamo Nuoro, Scegliamo Nuoro, Psd'Az, La città in Comune, Italia in Comune e la ex Base). "L'incontro con tutte le segreterie politiche che sostengono la maggioranza è andato bene - commenta Soddu - e si sono gettate le basi per un dialogo costruttivo capace di superare tutte le divergenze e di lanciare l'azione amministrativa della città. Da lunedì si lavorerà assiduamente per ricompattare la maggioranza visto che tutte le forze politiche hanno espresso la volontà di voler continuare a lavorare insieme nell'interesse della comunità". La prossima settimana, dunque, si saprà se l'amministrazione Soddu ripartirà dalle deleghe azzerate e con una Giunta nuova, così come chiesto dal Psd'az come condizione per la ripartenza o se rimarrà tutto com'era. La rottura si era consumata nei giorni a cavallo tra luglio e agosto con il licenziamento da parte di Soddu dei due assessori sardisti Antonio Belloi (Lavori Pubblici e Sport) e Giuliano Sanna (Urbanistica e Ambiente). Una scelta tutta politica, aveva spiegato il primo cittadino, ovvero data dall'alleanza del Psd'Az con la Lega di Salvini. "Quando abbiamo iniziato il percorso elettorale il Psd'Az, unico partito in una coalizione di liste civiche, si posizionava in una zona ideologica neutra - aveva detto il sindaco - ma oggi le cose sono cambiate". A stretto giro la risposta sardista, con l'arrivo in città del presidente Christian Solinas che in un'affollata assemblea aveva accusato Soddu di "giochi più ampi" insinuando che ci fosse un asse Cagliari-Nuoro per emarginare i sardisti in vista delle prossime regionali da giocare con il movimento di Pizzarotti. Negli ultimi giorni Soddu aveva cercato l'alleanza con i consiglieri di La città in Comune che avrebbe però portato a una maggioranza con numeri risicati. Oggi il cambio di rotta e il dialogo anche con i sardisti. Ma per capire se la ricomposizione ci sarà bisogna aspettare qualche giorno.(ANSA).

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